I compro oro e i banco metalli sono la stessa cosa?

bracciale oroA causa o per merito della loro diffusione sempre più capillare, si può dire che non esista persona che non conosca il genere di commercio del quale si occupano i Compro Oro.
Per i pochi ancora ignari diciamo che sono punti vendita dove è possibile cedere oggetti usati di metallo prezioso, con particolare preferenza per l’oro in tutte le sue forme: anelli, collier e orologi, senza disdegnare catenine rotte e capsule dentali.

Questi commercianti, nel pieno rispetto della legge e dopo le opportune verifiche antiriciclaggio, possono decidere di rivendere i monili usati a privati cittadini o, in alternativa, rivolgersi ad un Banco Metalli per procedere alla fusione dell’oro.
Le società chiamate Banco Metalli sono le uniche che, dopo aver ottenuto l’autorizzazione della Banca d’Italia, possono lavorare l’oro usato fino a trasformarlo in lingotti di metallo puro, il cosiddetto oro da investimento.
L’inserimento nell’elenco delle società, a carattere privato, idonee a svolgere tale commercio, avviene solo dopo che è stato verificato il possesso di alcuni requisiti fondamentali. Fra questi spicca per la sua importanza il poter dimostrare che qualsiasi persona facente parte della società, a qualsiasi livello, sia di specchiata onorabilità.

Commerciare e lavorare metalli preziosi richiede una specifica preparazione.
L’uomo conosce l’oro fin dalla remota antichità, e per lavorarlo ha sempre dovuto fonderlo. La temperatura necessaria per liquefare questo prezioso metallo è molto elevata, circa 1065 gradi centigradi, e necessita di forni adeguati. Il crogiolo, ovvero il calderone che verrà usato per l’operazione, viene preventivamente unto con olio di lino per impedire che l’oro rimanga attaccato alle pareti dello stesso. Vengono aggiunte piccole quantità di borace e salnitro per semplificare l’intero procedimento. Una volta fuso l’oro viene versato in stampi dove prenderà in breve tempo la forma del classico lingotto, dopo di ciò verrà ripulito e lucidato.

Per saggiare la qualità e la purezza del metallo ottenuto, si può ricorrere a diversi test, uno di questi, molto semplice da effettuare, chiamato saggio alla tocca, necessita di una piccola quantità di oro sulla quale vengono versate una o due gocce di un particolare acido e si analizza la reazione che ne deriva. Di norma il metallo assume colorazioni diverse in base al grado di purezza dell’oro che contiene. Nell’antichità con il termine tocca veniva indicata la pietra di paragone.
Ovviamente siamo in presenza di quantità apprezzabili di metallo. Un gioielliere, nella sua bottega, di norma, usa crogioli di dimensioni molto ridotte o addirittura può ricorrere ad un semplice cannello ad acetilene se deve lavorare piccoli quantitativi.
E’ bene ricordare che l’oro non si trova esclusivamente nei gioielli, ma anche in monete o medaglie. Senza dimenticare cornici, posate e quant’altro. Si possono vendere anche rottami di oro, come per esempio pezzi di bracciali rotti per arrivare fino a capsule dentali.
Qualsiasi sia la quantità dell’oro usato che si vuole trasformare in lingotti da investimento è opportuno essere certi di trattare con compro oro legalmente autorizzati.

Purtroppo alcuni soggetti propongono prezzi più alti della media solo per attirare l’ignaro venditore privato e mascherare così attività di riciclaggio di merce rubata.
Per essere sicuri di non incorrere in brutte sorprese basta rivolgersi ad insegne note sul mercato per la loro serietà e correttezza.
Alcuni dei principali Banco Metalli hanno dei punti vendita ai quali possono rivolgersi sia i commercianti che i privati cittadini. Il servizio che offrono alle diverse categorie varia in base alle esigenze specifiche.
Di norma i Banco Metalli acquistano i rottami d’oro solamente dai commercianti e dai punti autorizzati alla vendita degli stessi. In merito esistono norme di legge ben precise.
Il privato cittadino che desidera fondere il proprio oro per vederlo trasformato in un lingotto, deve necessariamente rivolgersi ad un Compro Oro che farà da tramite, svolgendo per lui tutte le operazioni necessarie.
I Banco Metalli, così come chiunque commerci in metalli preziosi, non tratta solo oro ma anche argento, platino e palladio.