Rifrattometro per le aziende vinicole

Il rifrattometro è uno strumento utilizzato soprattutto dalle aziende vinicole, perché serve a misurare e a scoprire i livelli di zucchero all’interno delle sostanze. Questo oggetto è molto importante, in particolar modo per i mastri birrai e per chi lavora nel settore della produzione di vino. Monitorare lo zucchero presente in queste bevande è essenziale per comprenderne e studiarne il sapore e l’aroma. Naturalmente, il rifrattometro è utilizzabile anche nel caso in cui si debbano preparare delle marmellate o altri alimenti contenenti lo zucchero. Lo strumento di misurazione, oltre ad essere estremamente utile, è anche molto efficiente, per cui acquistarlo sarà un vero e proprio affare.

Utilità dei rifrattometri

Come è stato possibile leggere, i rifrattometri possono essere utilizzati in molti campi, anche se comunque la produzione di birra è uno tra i primi. Questo strumento, infatti, è in grado di calcolare il livello zuccherino del mosto di birra, e quindi fornire dei paramenti precisi che gli addetti al settore devono interpretare per migliorare la qualità della birra. Il rifrattometro è utile anche col miele, infatti lo strumento in genere è acquistato dagli apicoltori per determinare, nelle prime fasi di raccolta, in che momento il miele risulta davvero pronto ad essere prelevato dai nidi. Dunque, il miele risulta maturo quando presenta un buon grado di saccarosio e un livello minimo di umidità.

Il mielometro può essere anche utilizzati durante lo stoccaggio del miele, ovvero quando quest’ultimo è propenso ad assorbire l’umidità dall’ambiente circostante, provocandone una qualità piuttosto bassa. Infatti, l’umidità è la principale causa dei fenomeni di fermentazione. Infine, il rifrattometro è utile anche alla preparazione di gelati, sciroppi e altri alimenti che presentano con una grande concentrazione di zucchero. Gli strumenti più utili in questi casi sono quelli con un range di misura ampio, ovvero 0-90% Brix.

Tipologie

Le tipologie di rifrattometri sul mercato sono tante. Esistono, infatti, quelli analogici, ovvero i più tradizionali che funzionano senza l’utilizzo di apposite batterie, oppure quelli digitali, che invece funzionano con un meccanismo elettronico. La versione analogica è molto più economica, ma i rifrattometri di ultima generazione come quelli digitali sono sicuramente più precisi e sensibili, nonché maneggevoli, ergonomici e leggeri. Inoltre, lo schermo consente di ottenere una lettura fa il e veloce.

Il cosiddetto rifrattometro Brix

Tali accessori presentano anche un’unità di misura del Brix, che valuta una sostanza solida sciolta in un liquido. I rifrattometri classici possono misurare un massimo di 30 Brix, e vengono utilizzati maggiormente per uso quotidiano, ad esempio per la preparazione di dolci fatti in casa o pietanze zuccherose. Naturalmente, ci sono alcuni rifrattometri che hanno un range maggiore, e sono ideali per la produzione di bevande alcoliche o zuccherose, come i succhi di frutta, la birra, il vino e i distillati. Il massimo offerto è il modello di rifrattometro con un range di 90 Brix. Un prodotto del genere deve garantire efficienza e precisone, per cui è necessario acquistare un rifrattometro affidabile e stabile, possibilmente con una lettura immediata.

Rifrattometri Ottici

Sul mercato sono disponibili anche i cosiddetti rifrattometri ottici, che sono oggetti creati su misura per la misurare la concertazione di zucchero in una soluzione. Questi strumenti hanno dei meccanismi speciali che riescono a misurare la concentrazione dello zucchero, che naturalmente viene calcolata in Brix. In realtà ci sarebbero anche altre scale di misura, come i gradi oeschle e i gradi babo, ma questi sono utilizzati maggiormente per il vino, e quindi per controllare la densità dei mostri d’uva. Dunque, in sostanza esistono scale di misura ed altrettanti range differenti per i principali utilizzi:
per l’uva, la scala di misura utilizzata è quella tradizionale, ovvero 0-32% gradi Brix, serie AM105ATC.
Questo vale anche per il mosto di birra e per gli altri frutti come il melone; per il miele la serie apposita è AM109ATC, utilizzata per misurare la densità, il contenuto di saccarosio e l’umidità prendente le miele ancora incolto;
per misurare elevate concentrazioni di zucchero, è meglio prediligere un rifrattometro con un range elevato di 0-90% gradi Brix con serie AM101ATC. Quest’ultimo è l’ideale per gelati, sciroppi e marmellate.